Le opere

Copertina non disponibile
Esule in terra mia
Anno di pubblicazione: 1996
(Ed. esaurita) Piccola raccolta di poesie pubblicata nel 1996, opera breve ma intensa sul trascorrere della vita, sulla presenza dell’umo nel suo impatto colla realtà, con l’altro, con le cose, con la natura, con la morte, col fiorire e morire delle stagioni, alla ricerca di un senso dell’esistenza che appare e che sfugge tra avvenimenti e sensazioni nello scorrere inesorabile del tempo.
Copertina - Sinfonie del nuovo mondo
Sinfonie del nuovo mondo
Anno di pubblicazione: 2004
Primo romanzo pubblicato nell’anno 2004 (in attesa di ristampa).
Ai primi del secolo scorso dalla Sicilia profonda Moffu, un ragazzo orfano di entrambi i genitori, che ha ricevuto dal maestro Don Cecè i rudimenti di una educazione liberale, parte l’America in cerca di fortuna.

Le sue vicende sono ripercorse da Maria, che per incarico della sua università, si avventura in una ricerca sul fenomeno dell’emigrazione in quel periodo. Maria è nipote del fratello di Moffu, Pasqualino, anch’egli emigrato in America, ma che, ritornato al paese, sposatosi con Ntonia e coinvolto nella chiamata alle armi, non farà più ritorno in America. Maria va alla ricerca delle memorie di Moffu e della sua discendenza, iniziando un viaggio che la trasforma da esploratrice in comprimaria.

L’anelito verso un mondo migliore, il distacco dal vecchio, doviziosamente ritratto, i percorsi vertiginosi di Maria nella trama degli avvenimenti trascendono la dimensione corporea del vissuto e lievitano in forme espressive di notevoli accenti in cui risalta l’incessante moto delle pulsioni della vita ed il suo sedimentarsi nel reliquario delle memorie e dell’oblio, inducendo riflessioni che al nostro tempo sembrano sopite.
Copertina - Le tentazioni del pensiero
Le tentazioni del pensiero
Anno di pubblicazione: 2012
Breve saggio pubblicato nell’anno 2012, nel quale vengono esposte considerazioni sulla vita e sull’esistenza attraverso un percorso che origina dall’essenza delle riflessioni dei grandi filosofi del mondo greco e della sua cultura e si sviluppa introspettivamente lungo il cammino dell’uomo, capace di assumere conoscenza sin dal momento del suo oggettivarsi, alla ricerca continua di una spiegazione dell’esistenza, del perché della vita e delle domande che hanno mosso nel tempo e muovono in ciascuno la ricerca della verità, l’ansia della scoperta e la speranza in un esito finale.

Puglisi vede in quest’ansia la spiegazione di tutto ciò che forma la cultura dell’umanità, delle risposte e delle credenze che l’uomo si è dato ad iniziare da quella del dio, come bisogno di non accettare che tutto finisca con la vita terrena, sviluppando l’immaginazione di un al di là, dell’eterno, dell’entità che spiega il tutto. Questa, come altre immaginazioni, vengono definite menzogne, spiegazioni necessarie, finalizzate a stemperare l’ansia esistenziale, ma le considera anche nell’aspetto in cui riduttivamente si trasformano in potere, forme organizzative, materialità, forza. Questo infatti è l’altro volto del pensiero, dell’entità vivente e pensante, del logos che è anche kratos, pensiero e potere, energia e massa che stanno tra di loro in un rapporto inversamente proporzionale.

Tanto più pensiero, tanto meno potere, tanto più potere tanto meno pensiero, entità ineffabile, incoercibile, irriducibile, vera essenza di libertà assoluta, che nella sua forma brutale e primitiva è forza, potere, massa comunemente chiamata male, ma che nella sua assunzione di consapevolezza è libera espressione di conoscenza, pura energia, contigua all’unica realtà possibile alla quale l’uomo può tendere, comunemente chiamata bene e capace di generare sentimento e poesia.
Copertina - Primo amore
Primo amore
Anno di pubblicazione: 2016
(Viaggio nell’immaginario del nostro essere attraverso la memoria che ha la virtù di evaporare come essenza volatile dalla materia liquefatta del vissuto) romanzo pubblicato nell’anno 2016. Con quest’opera l’autore risuscita un genere letterario, il romanzo epistolare, oggi scomparso. Si tratta di un genere letterario che in passato ha avuto molto fortuna e che ha dato alla letteratura autentici capolavori, basta ricordare le “Lettere persiane” di Motesquieu o le “Ultime lettere di Jacopo Ortis” di Foscolo.

Luisa e Antonio sono lontani da anni. Il pretesto di un concorso letterario è l’occasione per Antonio di rivangare quell’amore finito troppo prematuramente tra incomprensioni giovanili e timidi sentimenti inespressi, che consente una rivisitazione nostalgica dell’adolescenza nel quadro di un tempo e di avvenimenti trascorsi ma ancora fluttuanti.
Come finisce la lettera nelle mani di Luisa? È un mistero che determina una suspense per tutta l’intera opera, che si scioglie inaspettatamente alla fine del percorso lungo il quale il lettore viene condotto attraverso una fitta corrispondenza di lettere segnata da una profonda nostalgia del passato con una penetrante introspezione psicologica riflessa sui tempi, sui fatti, sugli accadimenti vissuti da entrambi i protagonisti del romanzo.
In questa luce il romanzo assume un aspetto mitico di profonda riflessione sulla vita e sulla storia toccando temi ragguardevoli ispirati dai luoghi in cui la narrazione si svolge: il senso della storia, i templi della valle, la casa natale di Pirandello, il mare di Agrigento che ha colori cenere.

Primo amore è un viaggio autentico nelle illusioni più belle che solo l’amore è in grado di regalare con le sue parole, i suoi silenzi, gli sguardi e i desideri, i sospiri e le speranze, ma anche nelle disillusioni, nella tristezza e in tutto ciò di cui è fatta la vita.
Copertina - Una vita da notaio
Una vita da notaio
Anno di pubblicazione: 2019
A conclusione della sua attività professionale di notaio Puglisi scrive un autoritratto della professione notarile.

Il libro riflette l’esperienza di lavoro dell’autore, ma non si tratta di un racconto autobiografico. E’ piuttosto il resoconto del materiale che ha maneggiato e che è oggetto della cosiddetta prassi notarile che contempla l’applicazione di tutte le regole che il notaio deve osservare nella contrattualistica e in tutto il campo del suo lavoro.

Un vademecum utile per chi studia e vuole approfondire queste tematiche ma anche per quelli che scevri e ignari di nozioni giuridiche devono affrontare un appuntamento dal notaio o comunque vogliono saperne di più.
Copertina - Briciole
Briciole
Anno di pubblicazione: 2019
Nel 2019 i componimenti in versi vengono rivisitati e corredati di aforismi in una nuova stampa che prende il nome di Briciole. Il lavoro compendia una lunga esperienza di vita del tempo in fiore e del tempo edificato e dell’amore. Il tempo in fiore ha la forza, l’energia, l’impeto della giovinezza, è la vita che prorompe. Il tempo edificato è quello della costruzione dell’edificio della persona, delle esperienze, del vissuto dal quale può nascere la comprensione, l’amore, la saggezza che è il compendio estremo e significativo dell’amore strappato dal Nulla.

“Il tempo fa di te un solo pasto/ e della vita non restano che briciole/ sementi per altro ritorno/ sul viale di gioie e illusioni/ finchè sarà giorno”.

L’Introduzione esplicita il tema esistenziale intorno al quale si avviluppano gli accenti della poetica: “Questa parentesi, che è la vita nell’universo, ha un valore incommensurabile e ciò che è incommensurabile è infinito. La vita, pertanto, non si può in alcun modo definire e non si può in alcun modo spiegare. Possiamo conoscere la vita sin dal formarsi del primo organismo e della prima cellula ma non la possiamo spiegare e, neanche ricorrendo ai risultati delle ricerche sulle particelle elementari e sulla loro forza di attrazione fino al formarsi della materia, possiamo spiegare la vita. E mai potremo dare una risposta sulla necessità della nostra esistenza. Il valore incommensurabile non è la vita in se, la vita biologica, ma l’intelligenza che è nata da essa e di cui l’uomo è capace.

Può darsi che in futuro l’uomo riesca a costruire una macchina che superi la vita biologica, che non tema il caldo e il freddo e che possa avventurarsi eternamente nell’universo. Sarà una buona macchina, ma non sarà mai l’uomo.
Questo straordinario risultato della natura è riuscito a conquistare il potere divino della conoscenza, oltrepassando la materia ed entrando definitivamente nella realtà metafisica, nell’universo aliunde, che è quello dell’immaginario, delle idee, che non potranno mai più tornare allo stato dell’energia che le ha prodotte.
Le idee sono irreversibili, stanno su un piano diverso e sono un valore assoluto. Questo è stato intuito già dai primi grandi pensatori quando hanno parlato della metafisica, di ciò che sta oltre ciò che nasce, cresce e si consuma. Pensando, studiando, raccontando, consumiamo energia, la nostra energia intelligente che si esaurisce nella nostra breve parentesi di presenza nel mondo.

Cosa resta di noi? Briciole, immagini, gesti, ricordi che subito svaniscono e scompaiono. L’intelligenza metafisica attende sempre nuovi contatti, nuove energie intelligenti per non sparire anch’essa con noi. E le nostre briciole si consumano, come stelle cadenti nel firmamento oscuro e infinito, brulicante di luci, lacrime di un pianto cosmico di gioia e di tristezza che racchiude la vita”.
Copertina - Carissimo Figlio
Carissimo Figlio
Anno di pubblicazione: 2025
La perdita del figlio è una prova che Puglisi affronta con l'intensità emotiva della lacerazione e del vuoto provocati dall'arresto improvviso del tempo, dal taglio costituito dalla morte, ma anche con la profondità luminescente della ricerca di un valore legabile all'esistenza nell'intimo più remoto dell'animo umano. Può essere la conoscenza, può essere la fede, può essere l'immaginazione filosofica, lo spirito del mondo?

Si toccano con le mani la ferita profonda, il senso del vuoto, il tempo che si arresta, il salto nel nulla provocati dalla morte che l'umanità cerca ostinatamente di mettere da canto per stemperare l'angoscia, facendo uso della dimenticanza e della finzione dell'inesistenza di ciò che fa parte della vita umana che è la sua fine. Non considerare la morte è l'errore più grave nel quale l'umanità incorre, che sminuisce il valore del pensiero, unica entità che può avere un riferimento esistenziale, non per spiegare la vita ma per conferirle un senso che non può essere altro che la conoscenza, la consapevolezza e in definitiva il dominio di se. La vita non si può spiegare, ma le domande sul cos'è non si possono esaurire e l'angoscia esistenziale non può essere messa da parte colla dimenticanza, ma deve rimanere vivente.

Il libro nella forma di dialogo col figlio, percorre gli atteggiamenti di pensiero più importanti dalla filosofia classica, alla filosofia moderna ed a quella contemporanea con una linea continua di confronto con le scoperte e i dati della scienza, mettendo a fuoco il valore fondamentale della conoscenza con la conseguente affermazione del pensiero umano come unica realtà esistente. Il mondo non è ciò che accade ma la memoria di ciò che accade. Ciò che accade fugge e si consuma, il pensiero resta. Non è la vita che può dominare il pensiero, ma è il pensiero che può dominare la vita con la consapevolezza del suo limite che include e comprende tutte le attività umane. Affidarsi alla vita, concepita come unica realtà che si attualizza nel suo corso e intendere il progresso scientifico e tecnologico come sua finalizzazione esistenziale, è la causa delle grandi tragedie della storia umana che Puglisi non esita a definire un fiume di sangue.

Acquista Online o Ascolta il Podcast